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IL CORPO INTUITIVO
presenta

Decostruire l’ovvio
Laboratorio di Composizione Coreografica
condotto da Gabriella Stazio

Promosso da 
CODEDUOMO ETS in collaborazione con MCF Belfioredanza


5 Settembre 2026 dalle 10:00 alle 14:00 
presso MCF Belfioredanza, Torino

Per info e iscrizioni contact@danieleninarello.it

Costo 30€ per iscrizioni entro il 25 agosto 
(40€ dopo il 25 agosto)

Il laboratorio di Composizione Coreografica condotto da Gabriella Stazio si concentra sugli elementi strutturali della composizione, attraverso un’indagine accurata su movimento, spazio e tempo, con l’obiettivo di destrutturare ciò che, nella pratica del danzare e del comporre, può essere diventato “ovvio”: automatismi, scelte ripetute, forme che si riproducono senza essere più interrogate.

  • Il movimento viene esplorato come materiale di costruzione della danza: sia come categorie di movimento, sia come schemi motori di base, per riconoscere abitudini ricorrenti e aprire nuove possibilità di articolazione e variazione.  
  • Lo spazio viene indagato come disegno e architettura: direzioni, volumi, orientamenti, livelli, prossimità e distanza, in modo da rendere visibile la composizione spaziale e la sua capacità di generare senso.
  • Il tempo viene affrontato come struttura e come qualità: alterazioni ritmiche, durate,accenti, sospensioni,  ripetizioni e differenze, per comprendere come il tempo possa ordinare la forma e trasformare l’esperienza percettiva del movimento. 

L’attenzione sarà rivolta a una ricerca sulla sensibilità corporea del danzatore, sulle relazioni spaziali e sulle caratteristiche ritmiche, intrecciando osservazione, pratica e composizione, per stimolare la capacità creativa e la costruzione di una scrittura coreografica consapevole. Nel laboratorio verranno proposti e messi in dialogo alcuni riferimenti fondamentali della composizione coreografica — Rudolf Laban, Merce Cunningham, William Forsythe — per offrire ai partecipanti una visione d’insieme degli strumenti che la composizione mette oggi a disposizione. L’obiettivo non è trasmettere un unico metodo “da applicare”, ma fornire principi, pratiche e chiavi di lettura che permettano a ciascun partecipante di sviluppare un percorso autonomo, fino a riconoscere e costruire il proprio modo di comporre.

Gabriella Stazio
Gabriella Stazio è coreografa, danzatrice, insegnante e direttrice artistica, tra le figure di riferimento della danza contemporanea in Italia. La sua formazione, sviluppata in un percorso di aggiornamento continuo, è centrata sulla ricerca del movimento e sugli strumenti della composizione coreografica: studia composizione con Merce Cunningham e approfondisce il lavoro in ambito cunninghamiano anche attraverso esperienze formative con Douglas Dunn, Meg Harper, Robert Kovich e Susana Hayman-Chaffey della Merce Cunningham Dance Company.
In relazione ai metodi contemporanei di generazione e trasformazione del movimento, approfondisce le Improvisation Technologies di William Forsythe con Ayman Harper e prosegue la formazione con Cyril Baldy della The Forsythe Company. Per l’analisi del movimento e dell’organizzazione spazio-dinamica studia la Laban Technique con Valerie Preston-Dunlop (Trinity Laban, Londra) e, per gli aspetti legati a ascolto, relazione e timing, la Contact Improvisation con Steve Paxton, Laurie Booth, Ronald Bunzl e Didier Silhol. Completa il profilo lo studio con interpreti del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch e della Carolyn Carlson Company. È laureata con lode in Scienze Motorie (tesi pubblicata), con approfondimenti sulla scienza del movimento umano (Jean Le Boulch, psicocinetica), e ha studiato musica, canto e solfeggio. Scrive e firma personalmente la rubrica esclusiva “Dance Composition” su Campadidanza Dance Magazine, interamente curata da lei e dedicata alla composizione coreografica, che ha superato 300.000 visualizzazioni complessive.