HEALING TOGETHER

Creation 2022/23

Coreografia Daniele Ninarello
Performer Vera Borghini, Loredana Canditone, Silvia Brazzale, Raffaele Tori
Assistente alla creazione Elena Giannotti
Assistente alla drammaturgia Gaia Clotilde Chernetich
Elaborazioni sonore Saverio Lanza
Disegno Luci Marco Santambrogio
Costumi Ettore Lombardi


Production
Codeduomo. Creation supported by Étape Danse, project of international residencies between: Fabrik Potsdam ( De), La Maison centre de développement chorégraphique national Uzès Gard Occitanie, Théâtre de Nîmes (Fr), Festival Interplay (It) in partnership with Fondazione Piemonte dal Vivo PDV (Circuito Regionale Multidisciplinare del Piemonte) – Lavanderia a Vapore and Torinodanza Festival/ Fondazione Teatro Stabile di Torino. The work is developed within the framework of OnMobilisation, an international cooperation project supported by the European Commission’s Creative Europe programme with the support of Lavanderia a Vapore – Centro di Residenza per la Danza. Residency Orbita – Spellbound Centro di Produzione Nazionale della Danza, CANGO/Centro Nazionale di produzione della danza, Centro per la Scena Contemporanea – Bassano del Grappa, Inteatro Residenze. With the support of Ministero della Cultura.

Udine, 04-07-2025 – AREADANZA – Chiesa di San Francesco – Healing Together – Daniele Ninarello / Codeduomo – Photo © 2025 Alice BL Durigatto


L’idea di questa nuova creazione di gruppo è nata da una serie di brevi azioni coreografiche chiamate “proteste silenziose” create durante i periodi di lockdown e dedicate al concetto di “corpo della protesta”. Il desiderio è quello di realizzare un processo in cui i/le performer possano abbandonarsi a uno spazio reciprocamente costruito in cui esporre i propri corpi vulnerabili. In questo spazio condiviso i/le performer procedono insieme attraverso una danza che emerge dal proprio flusso di coscienza attivato in tempo reale, al fine di liberare e rivelare tensioni nuove e trattenute. I nostri giorni richiedono una riflessione sul senso della cura, della partecipazione, dell’ascolto e della guarigione. I nostri corpi subiscono continui dettati dall’esterno, sono territori colonizzati dal controllo, dalla violenza e dall’offesa. Siamo costretti a non esprimere la nostra vulnerabilità, che rimane non osservata e non celebrata. L’intenzione è quella di creare un “corpo collettivo” che si autogenera nel presente, come forma di protesta. Quattro corpi si offrono alla comunità, con le loro vulnerabilità esposte e le loro ferite aperte.

Le pratiche condivise si concentreranno sull’ascolto di ciò che i propri tessuti connettivi chiedono di rilasciare in risposta alle informazioni fornite dall’ambiente in cui i corpi sono immersi. Gli/le interpreti saranno invitati/e a tradurre verbalmente e gestualmente ogni pensiero, ogni desiderio e impulso che sorgerà come risposta. Il dispositivo coreografico emergerà come un’espansione dell’esperienza somatica che gli interpreti vivono davanti al pubblico, stabilendo una relazione empatica, aprendosi a uno stato immersivo. L’identità di ogni singolo corpo viene rivelata e decostruita in tempo reale, attraverso l’incontro con gli altri, mostrando come i confini possano arrendersi e smettere di difendersi. Si attiva una costruzione reciproca in cui i/le performer traducono in tempo reale la partitura coreografica che si scrive sul loro corpo momento per momento, manifestandosi come corpo vivente, mosso dal desiderio e dal sostegno reciproco per costruire la propria danza liberatoria, vulnerabile e rivoluzionaria.

 

TOUR

18.11.2025 Canelli In Teatro 2025/2026 – Oltre i confini, Canelli (AT)
7-8.11.2025 Gender Bender Festival 2025, Bologna
9-10.10.2025 Fuorimargine, Cagliari
04.07.2025 AreaDanza Urban Festival, Udine
24.8.2024 Opera Estate Festival Veneto, Bassano del Grappa
1.6.2024 Electropark Festival Teatro della Tosse, Genova
14.11.2023 debutto Lavanderia a Vapore, Collegno